Si-fu G.Giorlando
   
     
 
Giuseppe Giorlando, 2° TG
 
 

 

Nato a Palermo il 5 aprile 1969

Il mio primo approccio col mondo delle arti marziali è avvenuto all’età di 9 anni, in un primo tempo con la Lotta Libera Greco-Romana presso la scuola media statale 43/a del rione "Medaglie D’Oro" di Palermo e successivamente con il Judo-Jujitsu, seguito dai maestri Di Giovanni e Livigni, dopo tre anni ho conseguito la cintura blu e partecipato ad alcune competizioni regionali per la categoria "speranze".
Successivamente, forse perchè disorientato dalla realtà del quartiere in cui vivevo, ho mirato alla ricerca di un sistema più dinamico ed efficace; così nel 1980, all'età di 12 anni, ho iniziato la pratica del Taekwondo, con il dott. Lorenzo Ragona, assistito dagli allenatori dott. Giafar Kargar e dai fratelli Barbato Camillo e Benedetto.
Per 5 anni ho gareggiato nell'ambito regionale vincendo tutti i titoli della mia categoria, a 17 anni ho conseguito la cintura nera 1° dan e a 18 anni ho vinto la medaglia d'oro al campionato nazionale tenutosi a Pozzuoli (Na).
In seguito sono stato più volte convocato nella squadra della nazionale italiana e allenato direttamente dal M° Park Yung Gill e dall’allenatore Geremia Di Costanzo,nel 1989 a Bolsena e nel 1990 a Genova, dove ho conquistato la medaglia di bronzo al campionato Europeo per Nazionali CEE.
Nel 1991 sono stato convocato al ritiro per la preparazione Olimpica (Barcellona 1992); ma ho dovuto rinunciare a causa di un incidente al ginocchio destro e operato successivamente presso la clinica di Lyon (FR) dal Prof. Gilles Wolch.
Dopo il periodo di recupero sono stato arruolato nell’Esercito ed inserito nel Gruppo Sportivo della Marina Militare di TKD, partecipando al Campionato Mondiale CISM tenutosi a Teheran (IRAN) nel 1992.
Nel 1993, congedatomi dagli obblighi di leva, ho preso parte ai corsi di formazione (FITA) per insegnanti tecnici presso il centro sportivo del CONI "Zauli" di Formia (LT) conseguendo così la qualifica di Allenatore. Dopo qualche mese ho fondato a Palermo "l’Accademia Taekwondo Sicilia" per rilanciare sul territorio l’esperienza e le basi del TKD internazionale, curando sia la parte burocratica che quella strettamente tecnica di formazione degli atleti.
Nel 1994 l’"Accademia TKD Sicilia" primeggia più volte ai Campionati Regionali con piazzamenti sia individuali che di squadra e nel 1995 ottiene il primo piazzamento ai campionati nazionali femminili a Falconara (AN). sempre nello stesso anno, avendo conseguito il 3° dan, prendo parte ai corsi di formazione (CONI – FITA) a Formia (LT) sulla preparazione pedagogica degli atleti, seguendo i corsi di Meccanica del movimento del corpo umano, alimentazione, nozioni di anatomia e di fisioterapia, stretching, primo pronto soccorso, etc., per conseguire alla fine la qualifica d’Istruttore.
Nel mese di marzo del 1996, ho curato la preparazione accompagnando la squadra al campionato internazionale in Colorado Springs (U.S.A.).
Il Taekwondo è un sistema di combattimento inserito tra gli sport pesanti Olimpici e prevede un alto livello di atletismo; qualità, che con il passare degli anni, perdono in valenza. Giornalmente mi ponevo la domanda "fino a quale età avrei potuto praticare efficientemente questa disciplina?", e nell’insegnamento "fino a che età avrebbe retto il mio corpo?", la proiezione dell’età negli anni era diventato "il problema", così continuai la ricerca nel mondo delle Arti Marziali e nel 1989 grazie ad un caro amico, compagno di scuola e di palestra, già da anni praticante di Wingtsun, ho ricevuto i primi rudimenti del sistema; finalmente una filosofia che rispondeva alle mie aspettative di realismo ed efficacia, un metodo senza limiti nè di età nè di sesso, un concetto rivoluzionario, perché scientifico e pratico, da poter proporre ad un pubblico sicuramente più vasto.
Il mondo del Wingtsun ha suscitato immediatamente un interesse sopra la norma, ed aiutato ad accettare il cammino della vita con ottimismo, verso un livello superiore di comprensione della vita. Fu così che, facendo il servizio di leva nel 1991, nei ritagli di tempo mi recavo in una palestra a Sub Augusta (RM), per seguire alcune lezioni di Wingtsun dal Sifu Fries. Ma, dopo il congedo, la situazione a Palermo era cambiata. Successivamente, dopo una serie di circostanze, ebbi la fortuna di conoscere il Sifu Michele Stellato di Caserta e nel 1995 iniziai le partenze per Caserta, con cadenza bimestrale, insieme ad un vecchio amico di allenamento, Marco Zora. La pratica diveniva nel tempo sempre più entusiasmante e carica d’interesse, ed ogni dubbio, anche quello più recondito, svaniva.
Ai corsi nazionali, il rapporto col Dai Sifu Filippo Cuciuffo, Capo Istruttore Nazionale, alla luce dei fatti è divenuto determinante per una definitiva presa di coscienza e fiducia nei confronti dell’Organizzazione (WTOI). Nel 1997 mi viene affidata la prima scuola a Palermo e nel 1999 vengo preposto come coordinatore di tutte le scuole della Città e della Provincia, insieme all’istruttore Marco Zora. Nel gennaio 2000, ho preso parte al "Millenium Wingtsun" tenutosi a Los Angeles (U.S.A.), organizzato dal Sifu Emin Boztepe e dai più noti maestri del mondo di Arti Marziali, come Si Jo Leung Ting, Si Kung Kernspecht, Grand Master Renè Latosa, Master Bill Newman coaudiuvati dai capi istruttori nazionali, fra cui il Dai Sifu Filippo Cuciuffo per l’Italia.
In quella occasione, in presenza del Si Jo Leung Ting e del Si Kung Kernspecht, ho iniziato lo studio della 3^ sezione di CHI SAO ed ho portato avanti i programmi di Latosa Escrima. Nel novembre 2000, presso il centro sportivo CONI di Formia, ho conseguito il 4° dan di Taekwondo.
Durante l’inverno del 2001 ho organizzato e condotto la rivista televisiva sul Wingtsun di Leung Ting, insieme agli istruttori Marco Zora e Luca D’Amante, (trasmessa nei canali televisivi TGS, TRM, Telemed 2, etc.). Almeno due volte l’anno mi reco a Livorno per seguire gli aggiornamenti dei corsi internazionali di teoria e pratica del Wingtsun, dell’Escrima e del Wingtsun Chi Kung.
Oggi sono responsabile per la Sicilia, e coordino cinque scuole, alle quali garantisco per almeno due volte l’anno, la presenza del Dai Sifu Filippo Cuciuffo.
Relativamente al Taekwondo, l'Accademia Taekwondo Sicilia, di cui sono presidente, è presente alla attività indetta dalla FITA, sia a livello regionale che Nazionale. Nel mese di aprile 2002, ho organizzato con il patrocinio del Comune di Palermo il I° Stage Regionale "Accademia Taekwondo Sicilia" aperto a tutti gli istruttori e agonisti della Regione, con la partecipazione dei docenti federali (FITA) M° Park Yung Gill, M° Notaro, M° Chiodo, M° Lorenzo Tricoli.

Nel 2000 Gli viene riconosciuta la nomina di Maestro.

Dal 2003 mi viene riconosciuta la carica di Direttore tecnico Regionale FITA settore combattimento.

2005 Korea (Kukiwon) Ho partecipato al corso internazionale per insegnanti tecnici;

2005 Korea - Yang Yang - in veste di Coach partecipo al Campionato internazionale di combattimento - stage Tiger

2008 Hong Kong - Vengo nominato Si-fu dal WORLD MARTIAL ARTS INSTRUCTOR COUNCIL, Grand Master Leung Ting.

2008 Istruttore di Thai Yoga e Massaggio Thailandese - diplomato dall’Ass.Thaibenessere (Maestri Corsi e Coniglio)

Altri sport praticati oltre a quelli già menzionati: nuoto, tiro con l’arco, Free-climbing, Alpinismo, Wind Surf, Paracadutismo, vela d’altura.

E-mail: giuseppe.giorlando@hotmail.it


 

 
 
La mia visione del WT
 
 





 
I principi del Wingtsun sono racchiusi in tutto quello che facciamo e che desideriamo fare.
Ecco la sintesi della mia interpretazione
Il Wingtsun Kung Fu oltre ad essere uno studio della difesa personale, rappresenta un’autentica filosofia di vita. I suoi principi fisici di adattabilità e di scioltezza, sfruttati con efficacia nella pratica del combattimento reale, sono applicabili in qualsiasi espressione della vita.
Se immaginiamo per esempio un chitarrista, un surfista, un alpinista, o un ballerino, eseguire la propria pratica con rigidità, essi non instaureranno mai un rapporto di comunione con la chitarra, con il mare, con la parete rocciosa e con la ballerina poiché è proprio la fluidità, la morbidezza dei movimenti, a rendere il praticante abile, istintivo e naturale.
I principi di “Forza” e di “Tecnica” del Wingtsun (basati sulla filosofia taoista – wu whei), rappresentano la fede del praticante.
Questi principi applicabili nella vita quotidiana, aiutano il praticante ad acquisire equilibrio interiore, proprio mediante la comprensione delle leggi che regolano la natura.
Il praticante di wingtsun, impara a prendere come modello tutte le proprietà dell’acqua, (l’ elemento che è in maggiore presenza in natura).
La più grande forza, quando non riusciamo a cambiare un evento, sta nel cambiare noi stessi. Proprio come fa l’acqua che, assume la forma del recipiente che la contiene, si adatta ad ogni ostacolo che incontra e allo stesso tempo, riesce ad essere incomprimibile e devastante come il mare in burrasca.
Per la mia crescita interiore l’elemento acqua è stato determinante, di fatti, la passione per il mare è maturata in me fin dalla infanzia.
Anche nell’andare per mare a vela, vi è una strettissima similitudine con i principi del wingtsun (wu whei).
Non a caso ho scelto il nome “Wingtsun” per una barca a vela.
“Wingtsun”, solca il mare assecondando la forza del vento e delle onde, senza opporre nessuna resistenza, avanza come un cuneo, con dinamismo, elasticità e sicurezza.
Sotto le raffiche del vento, la superficie velica si riduce adattandosi all’intensità del vento, e al timone si avverte la sensibilità tattile, proprio come nella pratica del “CHI-SAO”.
Chi va per mare, con l’esperienza, impara quanto può essere dolce e allo stesso tempo dura la natura. Impara ad assecondare gli eventi e a non contrastarli. Impara che la natura non va sfidata, impara il rispetto, la compassione e la dignità.
Penso che la conoscenza filosofica approfondita dei principi del Wingtsun o dei taoismo, porterebbe l’uomo a conoscere le leggi che regolano il mondo e a vivere la vita con maggiore dignità, ottimismo ed umiltà.

“Penso che la conoscenza filosofica dei principi del Wingtsun e del taoismo, aiuterebbero l’uomo a conoscere le leggi che regolano il mondo e a vivere la vita con maggiore dignità, ottimismo ed umiltà".

Ed è con la stessa umiltà
che auguro a tutti i praticanti
di essere sempre ottimisti nei confronti della vita.
Quello che più conta è
che bisogna credere nei propri sogni,
in ciò che si vuole realmente ottenere nella vita;
solo così si raggiungono grandi risultati.
Tutti abbiamo grandi aspirazioni e sta a noi creare le condizioni
per poterle realizzare.

Giuseppe Giorlando.

 
 

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